Il lax pudding è un pasticcio di salmone, patate, cipolle e panna: noi lo prepariamo quando avanza il pesce. Come vi dicevo, a mamma non piace buttare niente e le sue ricette sono in linea con questa filosofia che apprezzo moltissimo.
Non lo ammetterò mai con lei, ma quando cucina il lax pudding mi sembra una specie di “maga”. Lei riesce a trasformare gli avanzi della sera precedente in una vera ghiottoneria!
Di solito anche papà ne va matto, ma questa volta non ha fatto che brontolare durante tutta la preparazione.
Blaterava di soldi e spese e sembrava che qualcuno gli avesse pestato i piedi. Noi lo abbiamo ignorato per un po’: eravamo molto allegre per l’ottimo effetto che le ante nuove montate sulla nostra vecchia cucina hanno donato all’intero ambiente. Non so se avete notato, ma la cucina di mamma sembra un’altra!
Insomma, nemmeno il profumo dello sformato appena uscito dal forno, è riuscito a convincerlo: non si è nemmeno voluto sedere a tavola! Per fortuna siamo riuscite a capire la ragione del suo malumore e a spiegare il qui pro quo. All’improvviso il suo stomaco si è aperto e a momenti si mangiava anche la mia porzione.
E vorrei vedere: non capita tutti i giorni di trovare nel piatto qualcosa di così buono e gustoso, specie se non hai dovuto nemmeno andare a fare la spesa!
Papà dovrebbe baciarsi i gomiti: mentre era in trasferta con la squadra del cuore, non solo gli abbiamo cambiato il volto della cucina con poca spesa, ma abbiamo anche cucinato questo pranzetto gustoso di “recupero”!
Ora vi lascio al video: state tranquilli, malgrado i borbottii di mio padre, mamma è riuscita a non perdere il filo.
Voi l’avete una ricetta da “minimo sforzo, massima resa” di cui andate particolarmente orgogliosi?







