L’autoerotismo non è più un tabù, anzi

Amore in 2I giovani tra i 18 e 34 anni dicono di no aver problemi a comunicare al partner di pratica dell’autoerotismo ma più si sale con l’età, più si evita di confessare questa pratica che è da ritenersi del tutto naturale. Chi ha introno ai 50 anni considera questo argomento off limits e le ragioni sono diverse e molteplici. Ciò che p chiaro è come tra le giovani coppie ci sia una maggiore consapevolezza del proprio corpo e del proprio piacere. L’autoerotismo da alcuni viene definito come amore per sé stessi e oggi sono davvero moltissimi i sex toys che si trovano in commercio per “fare da soli”.

I sex toys

Come già accennato, sono molti i sex toys che aiutano l’autoerotismo da soli ma anche in coppia o in gruppo. Oltre al dildo, anche la vagina finta è molto in voga per aiutare l’immaginazione e avere sensazioni molto reali. Una volta si usava di più l’immaginazione e l’eccitazione era scatenata anche dalla vista di un ginocchio. Oggi ovviamente non è più così e internet aiuta ma mantiene spento il cervello. Giocare con un oggetto del piacere è un gesto che porta dei benefici a livello sia dell’umore che fisico. La vagina finta è molto discreta e può esser riposta in fondo al cassetto per chi ancora non è pronto a confessarne l’uso. Il design di questi sex toys è piuttosto semplice ma la ricerca dei materiali rende possibile avere sensazioni molto piacevoli; il silicone è il prodotto che assicura questo e anche evita allergie o irritazioni.

E le per le donne? Ecco l’argomento autoerotismo è un grandissimo tabù per le donne che non possono parlarne in modo libero, se non con altre donne di cui si fidano. La differenza e i giudizi taglienti, purtroppo, ci sono anche tra ladies che vedono di cattivo gusto questa abitudine, come lo è per la maggior parte degli uomini, ma non da parte di proprio tutti, per fortuna.