A chiudere in bellezza saranno le Mamme Acrobate , autrici dell’omonimo blog con due piccoli aiutanti, pronti a sfornare dei buonissimi biscotti di pasta frolla con gocce di cioccolato.
Acrobazie in cucina tra frolla e cioccolato
T. e A. sono oggi gli indiscussi protagonisti insieme ai nostri biscotti al cioccolato.
Ci siamo! Appuntamento per le 10:30. T. non sta più nella pelle. Aspetta con ansia la sua amica A. alla quale dichiara dopo 45 secondi che lui la sposerà… e va bene! Certo lei è elegantissima!! Come resisterle?
T. gasato: “A. dobbiamo fare i biscotti!!”. “Si lo so, siamo venuti apposta”...disarmante logicità femminile!
Si parte! I due sono davvero molto collaborativi ed eccitati. T. ogni volta che tocca un ingrediente va a lavarsi le mani (tutto suo padre). Decidiamo quindi che il primo step è quello di convincerlo ad optare almeno per un tovagliolo.
A. sembra ormai una cuoca provetta. Potrebbe insegnare qualcosa anche a noi!
Prepariamo gli ingredienti:
500gr farina 00
250gr burro
125gr zucchero a velo
2 uova
pizzico di sale
fialetta di aroma all'arancia
una punta di lievito per dolci
gocce di cioccolato amaro


Dopo aver amalgamato (e già che ci siamo impariamo parole nuove) gli ingredienti, si aggiunge la farina e si mescola energicamente.
Con le mani??!?!?!?!
Certo, è con le mani che si impasta per ottenere quella bella palla morbida. A. è molto più intraprendente e affonda le manine senza esitazioni, T. ancora una volta calcola la strada più breve che lo separa dal lavandino ma ben presto (con nostra grande gioia) se ne disinteressa completamente e si mette all’opera.
Anche ora, generosamente, regaliamo parte dell’impasto ai vestiti e alle sedie e perché no, un pochino anche al nostro stomaco.
Una volta ottenuta la palla di impasto, la si avvolge in una pellicola trasparente e si lascia in frigorifero a riposare un'oretta circa.

“Ma come facciamo a sapere quando avrà finito di riposarsi?”, domanda ingenua forse ma nemmeno troppo. Ci vengono in aiuto i consigli della nostra amica (nonché collaboratrice) Maya Azzarà che sulla questione dell’insegnare alle proprie figlie a “leggere” il tempo ha addirittura ideato un orologio per bambini.
Ecco quindi che prendiamo una rivista e facciamo cercare ai due piccoli chef la foto di un biscotto o di un dolce a loro piacimento, una volta scelta gliela facciamo ritagliare (altro divertimento assicurato!) e con un pezzetto di scotch la attacchiamo sull’orologio della cucina in corrispondenza del numero 12 spiegando ai due piccoli cuochi che quando la lancetta grande arriverà in prossimità dell’immagine del biscotto allora la “palla di impasto” avrà finito di risposare (e così ne approfittiamo anche per una prima lezione su come si legge l’orologio).
Click clock, click clock, ecco che la lancetta raggiunge il biscotto!!! I bimbi prontamente ce lo segnalano e via verso il frigorifero a riprendere l’impasto.
A questo punto arriva un altro momento assai desiderato: l’aggiunta delle gocce di cioccolato (una nell’impasto e una in bocca, una nell’impasto e una in bocca, etc etc) per poi re-impastare la palla di impasto per distribuendole per bene.
Ora è necessario un po’ di “olio di gomito” per stendere l’impasto sull’asse di legno con il mattarello (rigorosamente a loro misura per permettergli di utilizzarlo agevolmente) e via libera finalmente all’utilizzo delle formine per ricavare tante stelline, cuori e omini (si possono usare gli stampi più diversi e fantasiosi che ci vengono in mente, magari lasciando libera immaginazione ai nostri bimbi che inventeranno di sicuro forme strane e originali!).

I biscotti sono pronti e noi…siamo pronti per mangiarli!








