DALLA PARTE DEI PICCOLI MAGAZINE 

28/04/2011 16:02Redazione
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CON LE MANI IN PASTA! La cucina a prova di bambino


In hemma la creatività è di casa. Per questo abbiamo voluto dare il benvenuto a cinque mamme blogger, affezionate alla community, che insieme ai loro piccoli ci mostrano di che pasta sono fatti!

Nasce così CON LE MANI IN PASTA!: cinque appuntamenti per scoprire alcune gustose ricette a prova di bambino, preparate in esclusiva per la community di hemma.
Dai biscotti di pastafrolla alla pizza, passando per la focaccia e la pasta ripiena, c’è da farsi venire l’acquolina in bocca!

Il primo appuntamento è con  Mamma Claudia e il suo Topastro, che con la loro Spoja lorda ci guidano in un divertente viaggio nella tradizione culinaria romagnola.

Mamma Claudia, il suo Topastro e una sfoglia da leccarsi i baffi!

Non c’è cosa più bella che pasticciare in cucina! A Topastro piace molto sia fingere di preparare la pappa con la sua cucina giocattolo che dare una mano a preparare la cena. Insieme prepariamo dolci, piada, pizza, frittata e altro. E’ un bel momento di condivisione e lui si sente un bimbo grande perché può usare gli strumenti della mamma. Avevo pensato di proporre una ricetta facile ma considerato che  Topastro in cucina è un bravo cuoco, ho scelto una ricetta tradizionale della regione in cui viviamo, (Emilia Romagna), si tratta della pasta imbottita.
 
Topastro ha quasi quattro anni ed ha il permesso di usare coltello, forbici e grattugia. Trasporta bicchieri e piatti, sia vuoti che pieni. Gli piace molto fare il cameriere!

Ingredienti:

3 uova
200 gr di farina
Sale
200 gr di ricotta di mucca
100 gr di parmigiano reggiano
Noce moscata
Cipolla
Polpa di pomodoro

Innanzitutto bisogna preparare la sfoglia. Noi abbiamo usato due uova, due etti di farina e poco sale. Abbiamo impastato gli ingredienti e formato una pallina liscia. Con gran fatica ho steso la sfoglia con il mattarello mentre Topastro giocava con un pezzettino di impasto sul suo tavolino. Ha usato il mattarello e la rotella per tagliare delle strisce, ha creato un trenino e si è divertito molto a maneggiare farina e impasto.





Una volta pronta la sfoglia Topastro mi ha aiutato a preparare il ripieno: ha grattugiato la noce moscata con la grattugia piccolina e circa 100 gr di parmigiano con la grattugia normale. Ha mescolato noce moscata, un uovo, 100 gr di parmigiano e 200 gr di ricotta e poi ha steso il ripieno sulla sfoglia.

Il ripieno va steso solamente su metà della sfoglia mentre la parte pulita va ripiegata su quella su cui è spalmato il formaggio, (noi abbiamo usato tanto ripieno, in realtà ne basta molto meno).

Con le mani si preme sulla sfoglia per eliminare eventuali bolle d’aria.





Con la rotella si tagliano dei quadrettini e si possono cuocere immediatamente oppure conservare in frigorifero o nel congelatore. I quadrettini vanno distanziati uno dall’altro e cosparsi con un po’ di farina per evitare che si attacchino sul vassoio od ovunque li posiate prima di cuocerli.

La pasta imbottita solitamente si cuoce in brodo di carne ma noi spesso la mangiamo con un sughetto di pomodoro.





Topastro ha tagliato la cipolla e l’ha messa nel tegame. Io ho aggiunto olio e la polpa di pomodoro e ho lasciato cuocere per una decina di minuti. Mentre la pasta cuoceva in acqua bollente, 5 minuti, Topastro ha apparecchiato la tavola posizionando tovagliette, piatti, bicchieri e posate!

Nelle immagini potete vedere i diversi passaggi per preparare la pasta imbottita. Topastro ha iniziato ad aiutarmi in cucina poco prima del suo terzo compleanno. Impastava gli ingredienti e creava le forme dei biscotti. Ora che ha quasi quattro anni non posso tagliare la mozzarella né la scamorza per la pizza e i cassoni perché vuole farlo lui. Se sente rumore di posate in cucina corre a vedere cosa faccio e vuole cucinare con me. A me fa piacere che stia in cucina con me perché trascorriamo del tempo insieme, lui impara a maneggiare coltelli, forchette e prestare attenzione al fuoco. Sa che deve stare lontano da pentole che contengono cibi che stanno cuocendo perché il fuoco scotta.

Talvolta Topastro mangia con gusto i cibi che mi ha aiutato a preparare: è una gran soddisfazione mangiare la frittata dopo aver mescolato l’uovo con la forchetta. Inoltre, anche se Topastro è un maschietto, a me pare giusto che aiuti la mamma nelle faccende domestiche e mi piace che sia una routine cucinare e preparare la tavola insieme.










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